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rifugio.
un frammento di sereno nel mosaico del mondo
Se un giorno avrò una casa, sarà come un albero. Con radici profonde e pareti in pietra, ma sempre pronta ad ascoltare il vento.
Mi riparerà dall’acqua e dalla paura, ma non avrà ingressi inaccessibili: voglio continuare a sentire il sole a parlare con gli amici e sdraiarmi nell’erba.
Tra quelle mura saprò continuare il mio cammino abbracciato alla natura che intorno a me respira: un frammento di sereno nel mosaico del mondo.
emozione.
privilegio di uno stupore ancora bambino
Ti innalzano e ti sostengono le sue braccia affettuose; ti incoraggiano a scoprire i desideri impigliati nelle forme delle nuvole, a raccoglierne a grappoli. E tu bevi il puro azzurro di questo cielo fotografando nell’animo abbaglianti meraviglie. E per sempre la felicità avrà per te il profumo di questa stagione di festa: privilegio di uno stupore ancora bambino.
memoria.
inesauribile linfa che mi accompagna
Ha nuotato nel fiume gelido, ha dormito con i lupi e parlato con i serpenti il nonno. Ha camminato per anni e anni, ha attraversato foreste e valli per potermi incontrare oggi. Le sue mani sembrano corteccia e la sua voce scende lenta come dalla vetta della montagna e mi porta sorrisi e frutti speciali da quei luoghi lontani e innevati che ha visitato. Sei come me da grande? gli chiedo. E come la pietra da piccola, risponde ridendo. inesauribile linfa che mi accompagna.
armonia.
una scommessa che si rinnova nell’azione
Così cominci a pensare: se il meglio fosse qui? Ogni movimento si è fermato, il lago è uno specchio accogliente, senti il fresco dell’acqua accarezzarti i piedi. La luce, accecante, ti bussa negli occhi, ma non è ancora il momento di aprirli. È di nuovo lei, la natura, a parlarti. Riuscirai, nel lavoro e negli oggetti di ogni giorno a rievocare la lucida perfezione di questo minuto? Voglio tentare: una scommessa che si rinnova nell’azione.
fedeltà.
un istinto che non ti abbandona
Guardando il suo cane ha imparato a camminare, ad andare veloce su e giù per i sentieri, ad infilarsi curioso tra i cespugli. Il passo sempre leggero, come di un viaggiatore ospite in una sala elegante e delicata. Adesso che distingue gli odori del bosco può insieme a lui rotolarsi nella terra e smarrirsi senza spavento, fin quasi a sera. Uno dei due ritroverà sempre la rotta: un istinto che non ti abbandona.
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